L’India continuerà ad investire sulle rinnovabili e in virtù del ruolo della NTPC Limited, società energetica pubblica, si sono firmati diversi protocolli d’intesa con il Governo statale del Madhya Pradesh. La prospettiva è sempre quella di agire su più settori, quali l’energia solare, eolica ed idroelettrica.
Il centro delle rinnovabili in India
Sul mercato globale delle rinnovabili l’India continua a rivestire un ruolo centrale, in virtù del ruolo della NTPC Limited e dei diversi progetti messi a sistema, come gli ultimi nel Madhya Pradesh. Il Global Investors Summit di Bhopal (24-25 febbraio 2025) è stata la sede della firma di diversi protocolli d’intesa, proprio tra il Governo statale del Madhya Pradesh, nell’India Centrale e la NTPC Limited.
Nel caso specifico, si tratta di progetti sulle rinnovabili, in materia di energia solare, eolica, idroelettrica a pompa e altre fonti energetiche ‘verdi’. Nella misura in cui si dovranno integrare le catene del valore esistenti, il supporto delle pubbliche amministrazioni (del Governo federale o statuale che sia) è centrale. Solo così, contemporaneamente, si possono attrarre gli investimenti privati.
Nel 2018, il Governo di Nuova Delhi ha raggiunto l’obiettivo di elettrificare tutti i villaggi del Paese. Solo tre anni più tardi, poi, si è deliberato l’ambizioso obiettivo di distribuire 500 Gigawatt (GW) di capacità di energia rinnovabile entro il 2030. Sul totale, di questi, 200 GW sono già stati installati.
Gli obiettivi di NTPC
Da qui, la funzione di vettore che ha sviluppato la più grande società energetica integrata dell’India, appunto la NTPC Limited, insieme alla sua controllata NTPC Green Energy Ltd (NGEL). In effetti, con la sua operatività, è arrivata a contribuire a un quarto del fabbisogno energetico indiano, avendo nel suo portafoglio una capacità installata di oltre 77 Gigawatt (GW).
Può inoltre contare su una capacità aggiuntiva di 29,5 GW in costruzione. Di questi, 9,6 GW sono rinnovabili. L’impegno aziendale sarà quello di raggiungere quota 60 GW di capacità rinnovabile entro il 2032.
In relazione alle fonti ‘verdi’, la società con sede centrale a Nuova Delhi ha investito, oltre agli impianti termici, su quelli idroelettrici, solari ed eolici. Contestualmente, ha collaborato per promuovere le migliori pratiche e l’innovazione.
I dettagli delle sinergie
Più nel dettaglio, ciascun progetto è fondato su uno specifico memorandum of understanding o protocollo d’intesa, programmatico.
Il primo di questi documenti ha suggellato un’ulteriore sinergia. Quella tra NGEL (ramo di NTPC per le rinnovabili) e la Madhya Pradesh Power Generating Company Limited (MPPGCL). Dall’implementazione, si metteranno a sistema progetti di energia sostenibile per almeno 20 GW nello Stato. L’investimento approssimativo definito per questo è di 1.20.000 mln di rupie (1 rupia equivale a 0,011 USD) .
Sul secondo accordo d’intesa, le firme sono state quelle della NTPC Ltd. e dell’esecutivo del Madhya Pradesh. L’impegno congiunto, in questo caso, sarà quello di costruire altre centrali elettriche sostenibili, non a combustibile fossile, con un investimento stimato di 80.000 crore. La Madhya Pradesh Power Management Company Limited (MPPMCL) ha firmato il protocollo per conto del Governo statale.
Non ultimo, l’accordo tra lo stesso esecutivo statale e la NTPC per lo sfruttamento dell’energia idrica. In questo senso, si è spiegata l’intenzione di investire circa 4.000 mln di rupie per la creazione di un progetto di stoccaggio idroelettrico da 800 Megawatt (MW), sempre nell’entità dell’India Centrale.