Roma, 03/04/2025 Notizie e approfondimenti sui temi dell’Energia in Italia, in Europa e nel mondo.

PNRR: 18,3 miliardi per la transizione energetica e le rinnovabili

11PNRR
Home > Policy > Policy Italia > PNRR: 18,3 miliardi per la transizione energetica e le rinnovabili

Il Governo ha inviato a Bruxelles la sesta Relazione per il pagamento della settima rata del PNRR. Si parla complessivamente di 18,3 miliardi di euro, in buona parte spesi per infrastrutture energetiche, rinnovabili, reti intelligenti e riciclo.

La tranche di finanziamento più rilevante

La settima rata del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), inviata dal Governo alla Commissione Europea, prevede 18,3 miliardi di euro di investimenti per accelerare la transizione energetica e la digitalizzazione. Si tratta della tranche di finanziamento più rilevante finora rendicontata, con fondi destinati a progetti strategici come:

  • Infrastrutture energetiche di nuova generazione
  • Semplificazione dell’iter autorizzativo per impianti eolici e fotovoltaici
  • Reti intelligenti e innovazione digitale
  • Miglioramento del riciclo dei rifiuti e riforestazione urbana

PNRR: raggiunti i 12 obiettivi del MASE

Secondo la Sesta Relazione al Parlamento, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha completato i 12 obiettivi previsti per questa tranche di finanziamento.

Con un budget totale di 33,7 miliardi di euro, suddivisi in 49 misure e 119 milestone, il MASE ha già utilizzato 16 miliardi di euro, pari al 61,16% delle risorse attivabili. Il pagamento della settima rata porterà l’avanzamento finanziario del PNRR oltre i 140 miliardi di euro, coprendo più del 72% dei fondi complessivi previsti.

Infrastrutture energetiche: il Tyrrhenian Link e il SA.CO.I. 3

Tra le opere energetiche finanziate con la settima rata spiccano:

  • Tyrrhenian Link – Tratta Est
    Un corridoio elettrico sottomarino che collegherà la Penisola alla Sicilia e alla Sardegna. L’infrastruttura, lunga 970 km e con una capacità di 1000 MW, è considerata strategica a livello europeo.
  • Interconnessione SA.CO.I. 3
    Un intervento di potenziamento del collegamento elettrico tra Sardegna, Corsica e Penisola, migliorando sicurezza e stabilità della rete.

Il Ministro Gilberto Pichetto Fratin ha sottolineato l’importanza di questi risultati:
“Abbiamo ancora molte sfide cruciali davanti, dall’energia alla resilienza climatica, ma il PNRR sta già producendo effetti concreti.”

Rinnovabili: il Testo Unico delle FER divide il settore

Uno dei principali milestone del PNRR è il nuovo Testo Unico delle FER, pensato per semplificare la normativa sulle energie rinnovabili. Tra i punti chiave:

  • Creazione di zone di accelerazione per le rinnovabili
  • Semplificazione delle autorizzazioni per impianti fotovoltaici ed eolici

Tuttavia, molte associazioni di categoria criticano il provvedimento, ritenendo che possa complicare ulteriormente le procedure burocratiche, rallentando la crescita delle energie rinnovabili.

La settima rata finanzia anche:

  • Reti elettriche intelligenti per una gestione più efficiente dell’energia
  • Agro-voltaico, per combinare produzione agricola e fotovoltaico
  • Riduzione delle discariche abusive, in risposta alle sanzioni europee

Con questi investimenti, il PNRR punta ad accelerare la transizione ecologica, ma restano aperte le sfide legate alla burocrazia e all’implementazione concreta delle misure.

Articoli correlati